Guida all’acquisto condizionatori 2019: i modelli tra cui scegliere

Quando si tratta di condizionatori d’aria tieni presente che ci sono più modelli tra cui puoi scegliere e trovare quello più adatto a te. Tralasciando per un attimo quello portatile che per  esigenze basic, puoi scegliere principalmente tra due modelli: quello mono oppure multi.

La differenza principale tra i due modelli sta nel numero di uscite per l’aria fredda che ci sono. Forse non tutti sano che l’aria fredda è molto più pesante di quella calda ed è difficile spostarla. Quindi è necessario studiare bene quante uscite servono per una diffusione perfetta del getto di aria fredda perché ogni ambiente della casa abbia una temperatura gradevole.

Il modello con una sola uscita per l’aria: quando sceglierlo

Il modello mono split è il più classico che si vede in giro. Il getto di aria fredda esce direttamente dal corpo centrale dell’apparecchio. Questo tipo di modello è il più indicato per le abitazioni di metratura ridotta senza aver problemi di zone ancora calde. L’ assistenza e manutenzione condizionatori Daikin indica quesot modello come più che valido in questi casi.

Puoi optare per un modello di questo tipo anche per ambienti ampi come i loft o un open space dove le pareti divisorie non ci sono e quindi non ostacolano la diffusione del getto di aria fredda. Il suo costo è inferiore e la sua installazione è anche più semplice e veloce.

Il modello con più uscite per l’aria: quando è più indicato

Il tecnico della assistenza e manutenzione condizionatori Daikin consiglia di installare un condizionatore ulti split, cioè con più bocchette dell’aria, in ambienti ampi. Quando al metratura è molto ampia, è meglio optare per più uscite dell’aria fresca per garantire una diffusione omogena.

Anche se hai una casa a due o più paini, dovrai installare questa tipologia. Anche se la tua casa ha tanti pareti divisorie, è meglio avere più punti di uscita per l’aria raffreddata. In questo caso, il costo sarà un po’ maggiore e l’installazione richiederà un po’ più di lavoro.